L'armatura liquida è una tecnologia costruita dal popolo dei savariani.
La sua struttura completa è ignota, ma è senz'altro composta in gran parte da materia viva. Di conseguenza l'armatura può essere considerata viva, perché avverte il dolore e le emozioni come fa la materia viva. Visibilmente, è composta da strati sottilissimi e trasparenti, invisibili all'occhio umano.
Se confontata con le armature presenti tra le colonie del sistema Solare durante l'Epoca della Tecnologia, si notano delle analogie ma anche delle differenze sostanziali. All'apparenza agisce come un'armatura informatizzata e dotata di unità vivente: riesce quindi a rispondere ai comandi del proprietario e a collegarsi con le altre armature liquide per comunicare, esegue ricerche di dati e s'interfaccia con il corpo del possessore.
Tuttavia, manca di alcune funzioni tipiche delle armature dei solariani, per il semplice fatto che non sono necessarie tra il popolo dei savariani. Inoltre, dimostra di comportarsi in modo più dinamico: può rientrare nel corpo del proprietario, scomparendo, oppure far uscire solo una parte; può creare sul momento delle armi prima inesistenti, scomponendo una parte dell'armatura; in caso di pericolo, agisce di propria iniziativa e proteggere il proprietario anche contro la sua volontà.