Il mimetismo Lamb (chiamato anche mimetismo a deformazione statica) è una tecnologia presente nelle astronavi durante l'Epoca dell'Uomo e l'Epoca della Tecnologia. Il nome «lamb» è preso dall’inglese (traducibile come «agnello») e rende l’idea della situazione dell’astronave, che essendo costretta all’immobilità è di fatto inoffensiva.
L’astronave dotata di un motore gravitazionale, oppure di una versione di livello superiore che lo integra (come il motore zero di prima generazione), può generare un intenso campo gravitazionale al suo intorno e creare un’area non individuabile dall’esterno. Il meccanismo è simile a quello generato durante la spinta warp: l’astronave si ritrova all’interno di una bolla spaziotemporale non raggiungibile, perché qualsiasi elemento (luce compresa) scorre normalmente lungo la depressione spaziotemporale.
Questo tipo di mimetismo è molto costoso in termini energetici ed è efficace soltanto se l’astronave rimane immobile: in caso contrario lo spostamento potrebbe generare una perturbazione avvertibile da una strumentazione adatta.