Il Toro del Mare è un animale che abita il mondo di Aradia. Tra i popoli del suo pianeta è venerato come un dio, a cui viene chiesto fertilità e protezione dagli spiriti della natura.
È un toro di dimensioni enormi, muscoloso, con occhi che emanano di continuo una luce abbagliante. Secondo le descrizioni degli abitanti di Aradia, il suo corpo è così robusto che non può essere ferito in nessun modo, né tantomeno ucciso, e la sua forza è tale da poter scavare una montagna. Inoltre, possiede una grande intelligenza.
Considerando che gli abitanti lo venerano come un dio, potrebbero trattarsi di esagerazioni. Per esempio, si trovano riferimenti a ferite subite dal Toro del Mare, anche se l'animale è stato poi in grado di rigenerarle alla perfezione in pochi attimi.
In elfico viene chiamato Ilaethan ish Naüer, che significa letteralmente «toro che appartiene al mare».
Il sangue del Toro del Mare, se colto quando è ancora caldo, può eliminare qualsiasi tipo di malessere e di malattia e rigenerare parti del corpo amputate o danneggiate.
La strega Elenesheen lo ha evocato con una magia dimensionale, strappandolo al suo mondo e trasportandolo su Gea. Qui ha affrontato e sconfitto il cavaliere Zodiak, sottoposto dello stregone Alazard. Nella lotta, la spada del cavaliere è rimasta conficcata nella sua schiena e non è più stata liberata.
Alazard ha poi aperto un portale verso un mondo ignoto, dove il Toro del Mare è scomparso.