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Velimsha

All'Inizio del Tempo - Copertina
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle descrivere i popoli hanno attribuito a queste entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede il domani come se fosse il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si riunirono per discutere e furono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso ag...vedi tutto
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle descrivere i popoli hanno attribuito a queste entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede il domani come se fosse il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si riunirono per discutere e furono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
 

Descrizione

Velimsha è una stazione spaziale privata che ha Atkin Ezganovet come unico proprietario.

 

Aspetto e funzionalità

Si tratta di una delle ultime stazioni rotanti rimaste nel sistema Solare e mantiene la gravità artificiale attraverso la rotazione. La gravità si attesta sui 9,5 m/s2, molto simile a quella terrestre. Non è dotata di pavimentazioni gravitazionali e non è connessa a nessuna rete esterna, per cui non invia né riceve informazioni attraverso il moderno Oracolo.

Il proprietario l'ha dotata di numerose armi e tecnologie di difesa nascoste, motivo per cui è sopravvissuta per oltre un millennio, anche se diversi strumenti con il tempo hanno smesso di funzionare.

Velimsha era un complesso di strutture costose che formavano una città in miniatura. Sopra si trovava di tutto, dai giardini alle abitazioni vuote, dai centri termali ai locali notturni gestiti da robot e ologrammi. Quando Atkin si era ritirato, doveva essere stato un uomo dannatamente ricco con dei virdin da buttare e le difese della stazione erano state essenziali per proteggersi. Almeno nei primi due o trecento anni. Con il tempo, le tecnologie erano diventate vecchie e avevano perso di valore, e di tanto in tanto la mimateria rompeva i legami e faceva crollare qualcosa. Quell'armeria era uno dei tanti edifici finiti in macerie.

Descrizione tratta da Terra Bruciata
 

Struttura interna

 

Biblioteca

Possiede una biblioteca costruita su tre piani, che si possono raggiungere grazie a piattaforme di vetro che salgono e scendono di continuo.

Libri da leggere: Terra Bruciata
Universi di appartenenza: Universo Specchio
Ere in cui compare: Quarta Era