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Anno 12201, Quarta Era

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Pioggia di Fuoco - Copertina
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schier...vedi tutto
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
2.201 d.C.

Calendario standard (CE)
4:12201

Calendario gregoriano (GA)
2.032,2 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 4:12201 sulla timeline

Epoca dell'Uomo sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Si legalizza il teletrasporto umano.

 

Il teletrasporto umano diventa legge

 

Viaggi istantanei per i cittadini

Dal 4:12185 (2185 d.C.), anno del teletrasporto del mio primo soggetto umano volontario, sono stati eseguiti numerosi test approfonditi e finalmente si è giunti alla convinzione che gli errori non sono tali da creare un grave danno al soggetto. Si legalizza così il teletrasporto per gli esseri umani. Gli umani seguono gli stessi principi degli oggetti: entrano in un’area specializzata e devono essere analizzati completamente prima dell’operazione, per cui se hanno già i dati salvati in un database pubblico il teletrasporto avviene in breve tempo, in caso contrario è necessaria una scansione approfondita.

Restano ancora diversi dubbi filosofici e scientifici. Dal punto di vista fisico, i microerrori si accumulano con il tempo e quindi si consiglia sin da subito di non abusare dei viaggi; il livello di pericolo è lo stesso di inghiottire a ogni viaggio una piccola quantità di sostanze cancerogene. I microerrori sono visibili in laboratorio e, infatti, con un'analisi medica è possibile risalire al numero esatto di teletrasporti effettuati. Dal punto di vista filosofico e religioso, restano i dubbi se nella copia creata a destinazione si trasferisca anche una copia dell'anima (per chi crede nella sua esistenza) o comunque l'identità completa dell'originale; soprattutto, si dibatte se la disintegrazione del soggetto originale non sia equiparabile all'omicidio. Questi dubbi continueranno a permanere anche nei secoli futuri, quando il teletrasporto diventerà una prassi assodata.

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