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Anno 12213, Quarta Era

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Pioggia di Fuoco - Copertina
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schier...vedi tutto
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
2.213 d.C.

Calendario standard (CE)
4:12213

Calendario gregoriano (GA)
2.032,2 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 4:12213 sulla timeline

Epoca dell'Uomo sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Sospensione temporanea del teletrasporto pubblico, a causa di gravi problemi nella creazione delle copie.

 

Gravi problemi al teletrasporto

 

Doppie copie

Dodici anni dopo la legalizzazione del teletrasporto umano si accorge di un grave problema: mentre si esegue la disgregazione del soggetto originale, oltre alla copia che si crea a destinazione come previsto, in alcuni casi si forma una seconda copia in un punto non precisato di Gea. La scoperta è avvenuta così tardi perché la copia non prevista tendeva a nascondersi, consapevole che sarebbe stata cacciata. Non appena scoperto il problema, infatti, inizia subito una caccia serrata alle copie allo scopo di imprigionarle e studiarle.

Ci si accorge però di un secondo problema. Le modifiche ambientali a una qualsiasi delle copie vanno a ripercuotersi anche sull'altra, come se fossero uniti in una sorta di entanglement poco chiaro; le conseguenze nell'altra copia non sono identiche ma simili. Questo significa che non è possibile "uccidere" la copia imprevista, perché l'omicidio andrebbe a ripercuotersi gravemente anche sull'altra versione, che ai fini della legge è da considerarsi come un soggetto che gode di diritti.

Il teletrasporto viene sospeso per sei anni. Il problema della doppia copia sembra essere legato solo agli esseri viventi, ma si decide di non correre rischi e di sospendere il teletrasporto anche per gli oggetti.

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