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Anno 14721, Quarta Era - gennaio 5

Attenzione! Le pagine degli anni potrebbero contenere informazioni che possono svelare la trama di un libro
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Tracce nella Rete - Copertina
« Tremila anni dopo la costruzione del primo pianeta artificiale, la specie umana assiste alla nascita dell'Onnimente, una IA cosciente che si separa dall'Oracolo per raggiungere l'indipendenza. Le colonie la valutano subito come una minaccia e tentano con ogni mezzo di distruggerla, per impedire che si sostituisca alla rete e che controlli le loro tecnologie. Potenziano l'Oracolo, lo trasformano in un un'entità aggressiva e gli comandano di attaccare la nuova minaccia. Ma l'Onnimente si dimostra più forte del previsto. Ben presto le colonie si accorgono di trovarsi in un punto di non ritorno, dove l'Oracolo aumenta sempre più la violenza e la sua avversaria risponde con armi incomprensibili. Al centro dell'azione si trova Tiria, che si risveglia in una realtà alternativa dove la battaglia ha già raggiunto il suo apice. È stata l'Onnimente a trascinarla in quel futuro disastroso, per convincere lei e la sua famiglia a collaborare insieme per impedire la catastrofe. Tiria la asseconda, ma il padre Kaled sospetta sin da subito che l'Onnimente stia nascondendo il vero scopo che la spinge a proteggere le colonie a tutti i costi. »
« Tremila anni dopo la costruzione del primo pianeta artificiale, la specie umana assiste alla nascita dell'Onnimente, una IA cosciente che si separa dall'Oracolo per raggiungere l'indipendenza. Le colonie la valutano subito come una minaccia e tentano con ogni mezzo di distruggerla, per impedire c...vedi tutto
« Tremila anni dopo la costruzione del primo pianeta artificiale, la specie umana assiste alla nascita dell'Onnimente, una IA cosciente che si separa dall'Oracolo per raggiungere l'indipendenza. Le colonie la valutano subito come una minaccia e tentano con ogni mezzo di distruggerla, per impedire che si sostituisca alla rete e che controlli le loro tecnologie. Potenziano l'Oracolo, lo trasformano in un un'entità aggressiva e gli comandano di attaccare la nuova minaccia. Ma l'Onnimente si dimostra più forte del previsto. Ben presto le colonie si accorgono di trovarsi in un punto di non ritorno, dove l'Oracolo aumenta sempre più la violenza e la sua avversaria risponde con armi incomprensibili. Al centro dell'azione si trova Tiria, che si risveglia in una realtà alternativa dove la battaglia ha già raggiunto il suo apice. È stata l'Onnimente a trascinarla in quel futuro disastroso, per convincere lei e la sua famiglia a collaborare insieme per impedire la catastrofe. Tiria la asseconda, ma il padre Kaled sospetta sin da subito che l'Onnimente stia nascondendo il vero scopo che la spinge a proteggere le colonie a tutti i costi. »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
4.721 d.C. (5 gennaio)

Calendario standard (CE)
4:14721 (5 gennaio)

Calendario gregoriano (GA)
2.032,37 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 4:14721 sulla timeline

Epoca della Tecnologia sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Norman Zoldav assolda Max Henry Stagger per indagare sul furto dell'Akka 3.

 

La scelta del Libero

 

L'Akka e l'ambasciata

Norman Zoldav assolda Max Henry Stagger, suo amico e mercenario prezzolato conosciuto con il soprannome di Libero, per indagare sugli ultimi eventi che lo hanno portato a commettere degli illeciti contro la sua volontà. Norman, infatti, ha subito l'influenza dell'Akka, una potente arma capace di modificare le emozioni umane, ed è stato spinto a tradire il governo di Europa per il quale lavorava come direttore della CENCO.

Qualche giorno prima, Europa ha inviato un'ambasciata su Gea per avvertire il Primo Presidente che i progetti della terza versione dell'Akka sono stati trafugati e che i terroristi autori del furto hanno adesso la possibilità di costruire un'arma più stabile e rapida da usare. Norman, però, è andato contro i suoi principi e ha avvertito i terroristi dell'arrivo dell'ambasciata, che l'hanno accolta con le armi in pugno. L'ambasciata è stata distrutta e adesso che gli effetti dell'Akka su di lui sono venuti meno, Norman non riesce a sopportare il senso di colpa.

 

L'incarico di Max

Norman offre a Max un alto compenso e lo spinge a indagare per scoprire quali sono i reali scopi dei terroristi. Per la precisione, lo scopo del Libero è di capire chi sia stato il mandante originario, l'autore principale delle operazioni, così da vendicare l'amico ormai caduto in depressione. Prima di lasciarsi, Norman gli affida un secondo incarico: chiede a Max di ucciderlo. Max rifiuta di farlo personalmente, ma due giorni dopo invia un sicario per eseguire il compito al suo posto.