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Anno 16073, Quinta Era - settembre 6

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All'Inizio del Tempo - Copertina
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle descrivere i popoli hanno attribuito a queste entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede il domani come se fosse il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si riunirono per discutere e furono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso ag...vedi tutto
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle descrivere i popoli hanno attribuito a queste entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede il domani come se fosse il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si riunirono per discutere e furono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
38.501 d.C. (6 settembre)

Calendario standard (CE)
5:16073 (6 settembre)

Calendario gregoriano (GA)
2.033,150 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 5:16073 sulla timeline

Epoca del Sangue sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Kerastra occupa i Domini delle Fate.

 

L'occupazione dei Domini delle Fate

 

Il bosco animato

Nel 6 settembre 5:16073 (38501 d.C.), Devan arriva a minacciare la soglia dei Domini delle Fate, un'intricata boscaglia ritenuta inviolabile per volere degli déi e dove si annidano creature magiche inesistenti altrove. Al momento dell'arrivo, l'esercito imperiale conta 10.000 soldati divisi in 1.000 arcieri, 7.000 fanti e 2.000 cavalieri, ai quali vanno aggiunti 20 kriniel e 500 dazar.

Superstiziosi di natura, i dazar rifiutano di entrare nella vegetazione. Il resto dell'esercito (cavalieri esclusi, che restano in attesa) entra nel bosco e si trova ad affrontare l'assalto di animali selvaggi inviati dalle fate, come lupi, orsi e vespe.

 

La maledizione sul sinkal

Devan si rende conto dell'impossibilità di conquistare fisicamente il luogo attraverso la battaglia. Usa quindi una tattica diversa e ordina ai soldati di appiccare il fuoco alla vegetazione.

Spente le prime fiamme, le fate escono dal bosco e si arrendono all'impero. Prima della cattura, tuttavia, una di loro scaglia a voce una maledizione che perseguiterà il sinkal per il resto della sua vita con un eterno sentimento di tristezza, una punizione per le terribili imprese da lui compiute.